Pallavolo piemontese in lutto. CI HA LASCIATO FRANCO LEONE, L’ANIMA STORICA DEL CUS TORINO DEGLI SCUDETTI E DELLA COPPA CAMPIONI

Franco Leone ci ha lasciato lunedì 8 marzo, alla vigilia della storica ricorrenza del 9 marzo 1980, quando ad Ankara (Turchia) il Cus Torino targato Klippan, da lui pazientemente composto da grandi campioni tutti italiani guidati dalla panchina dal proferssor Silvano Prandi, si aggiudicava, prima squadra italiana a farlo, la Coppa dei Campioni maschile superando i cecoslovacchi della Stella Rossa Bratislava.

Francesco Leone, classe 1938, per tutti Franco da sempre, la pallavolo ha cominciato a praticarla da giovane, prima come giocatore, era un palleggiatore, poi da allenatore e infine da dirigente, sempre nel Cus Torino. Nel 1970 la svolta della pallavolo italiana: alle Universiadi di Torino, organizzate proprio dal Cus Torino di Primo Nebiolo, Leone era nel comitato organizzatore (come testimonia la foto della premiazione in pagina, contraddistinto già allora dall’inconfondibile baffetto). E lui fu tra gli artefici della scelta di portare le partite decisive dell’Italia al Palazzo del Lavoro in via Ventimiglia anziché al palazzetto dello Sport di parco Ruffini, scelta azzeccatissima vista la straordinaria affluenza di pubblico trascinato dal crescendo di risultati positivi degli Azzurri, capaci di superare nell’ordine Cecoslovacchia, Urss, Canada, Corea del Sud e infine il Giappone. Sull’onda di quel primo traguardo di prestigio la pallavolo esplose e Leone mise insieme la corazzata Cus Torino che salì ai vertici nazionali, approdando alla Serie A nella stagione 1972-73 proprio con lui ancora in panchina come allenatore, per arrivare sotto la guida di Prandi alla conquista dello scudetto nel 1978-79, bissato l’anno successivo. Portò in Italia i bulgari Tcholov e Karov, registi di grande caratura, seguiti poi dal connazionale Dimitar Zlatanov, schiacciatore che firmò lo scudetto del 1981. Nel 1984 ci fu poi la vittoria della Coppa delle Coppe a Innsbruck, con lo svedese Gustafson e l’americano Hovland, stagione coronata dal quarto scudetto.

L’attività di dirigente lo portò anche in Fipav, consigliere federale dal 1977 al 1992; visse il passaggio di consegne della leadership regionale a Cuneo al termine della stagione 1987-88 e fu protagonista della nuova ascesa torinese, culminata col ritorno in Serie A2 e con la conquista della Coppa Italia di categoria nel 2001.

Poi un nuovo passaggio di consegne, stavolta a Piacenza, e il rientro all’attività regionale, non più sotto la casa madre Cus, ma al “PalaBlu” di Moncalieri con la Pallavolo Torino, che seguiva ancora da spettatore, anche in questi ultimi anni, come seguiva sempre i suoi “ex” giocatori, molti dei quali hanno continuato a frequentare i campi di gioco da Master, organizzando le dovute celebrazioni degli storici successi “cussini”. E’ stato un grandissimo intenditore della pallavolo, e lo vogliamo ricordare così come era fuori dal campo, sempre molto signorile e dal tipico aplomb sabaudo.

Tutta la pallavolo piemontese si unisce al cordoglio della famiglia, ci sarà sicuramente modo di onorarne il ricordo in maniera adeguata, non appena sarà tornata la normalità della situazione generale. Ciao Franco, grazie per tutto quello che hai dato alla pallavolo.

Il cordoglio della pallavolo nazionale

“Il mondo della pallavolo apprende con dolore la scomparsa di Franco Leone, figura storica del volley italiano che prima ha guidato da allenatore il Cus Torino e in seguito è stato uno degli artefici dei successi ottenuti dall’indimenticabile Klippan. Nel corso della sua carriera Franco ha ricoperto anche la carica di consigliere federale. Da parte del presidente federale Bruno Cattaneo, dei vice presidenti, del segretario generale Alberto Rabiti, del Consiglio Federale e di tutta la pallavolo italiana vanno alla famiglia di Franco sentite condoglianze”.

“Il presidente Massimo Righi, il Consiglio di Amministrazione, tutti i Club e lo staff della Lega Pallavolo sono vicini alla famiglia per la scomparsa di Franco Leone. Nato a Torino il 10 giugno 1938, Leone era stato allenatore del Cus Torino e poi dirigente della stessa squadra che, con la divisa della Klippan, Kappa e poi Bistefani, si era erta assoluta protagonista della Serie A1 negli anni ‘70 e ‘80, prima di cedere il titolo sportivo a Cuneo. Franco Leone era stato anche consigliere federale e aveva diretto la seconda avventura torinese della Pony Express Kappa in Serie A2 nel 2000”.

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