37a Coppa Piemonte “Trofeo Fratel Giovanni Dellarole”.
IL 2 FEBBRAIO AL “PALALANCIA” DI CHIVASSO: IN CAMPO MASCHILE ACQUI-ARTIVOLLEY.
SEMIFINALI DONNE: ISSA NOVARA-RIVAROLO E VILLAFRANCA-EVO CASALE

Domenica 2 febbraio Finali della 37a Coppa Piemonte “Trofeo Fratel Giovanni Dellarole”, che per la prima volta si svolgeranno al “PalaLancia” di Chivasso.

Coppa Piemonte maschile
Dai gironi di semifinale dell’8 dicembre sono emerse Artivolley e Negrini Gioielli Cte La Bollente Acqui, che domenica 2 febbraio alle ore 15 si sfideranno al “PalaLancia” di Chivasso, rivincita della Finale del 2017 a Settimo, quando gli acquesi, nella stagione del distacco dalla sezione femminile e la nascita come La Bollente, si erano imposti 3-1. In campionato, entrambe sono inserite nel girone A, e nel confronto diretto a Collegno il 16 novembre i torinesi si sono imposti 3-1 e attualmente, al giro di boa, sono avanti di una lunghezza. Per l’Artivolley si tratta di un ritorno all’atto finale della manifestazione dopo lo stop in semifinale della passata stagione, alla settima presenza, con 2 vittorie (1988 e 2018) e 4 argenti (1986, 1987, 2015 e 2017), più 2 terzi posti (2014 e 2016); per gli acquesi si tratta invece della seconda presenza.

Finale 37a Coppa Piemonte Serie C maschile
Domenica 2 febbraio 2020. Ore 15, “PalaLancia”, Chivasso.
Artivolley-Negrini Gioielli Cte La Bollente Acqui
Mauro Rizzo (allenatore Artivolley): “Arriviamo a questa finale non proprio al meglio, dovremo rinunciare all’opposto Di Giorgio, lo sostituirà probabilmente il giovane Stocchino, come già successo in altre partite. Rispetto a loro, che da poco hanno aggiunto ad una rosa già molto esperta uno schiacciatore come Matteo Scarrone, con trascorsi in B con Novi e Pivielle… In campionato abbiamo vinto noi il confronto diretto in una serata in cui ci veniva tutto bene e a loro meno, hanno sofferto la nostra palestra piccola, abituati alla “Mombarone”. Stavolta sarà molto diverso, e saremo in campo neutro, non ci proviamo con i nostri giovani e vediamo cosa ne viene fuori ”
Roberto Astori (allenatore Negrini Gioielli Cte La Bollente Acqui): “Siamo pronti, vogliamo rifarci della partita di campionato, da allora siamo cresciuti, quindi sarà un’ottima verifica del cammino fatto da allora. Stiamo continuando a lavorare per diventare una squadra, abbiamo una rosa buona e variegata per affrontare i vari impegni, certamente in una partita secca tutto può succedere. Sabato ad Alba abbiamo fatto del turn over per dare a tutti la possibilità di essere pronti; era una partita sentita, da noi ci sono due ex, e dopo un po’ di fatica iniziale siamo venuti fuori, consentendo comunque a chi aveva giocato meno di avere un buon contatto col campo”

Coppa Piemonte femminile
I concentramenti dei quarti di finale hanno qualificato per le due semifinali in programma alle ore 10 di domenica 2 febbraio Ricotto Villafranca-Evo Casale (si gioca al “PalaFalcone” di Leinì) e Pizza Club Issa Novara-Finimpianti Rivarolo (sul campo base del “PalaLancia” di Chivasso); nel pomeriggio la finalissima nell’impianto di via Favorita 111.
Per l’Evo Casale è la sesta presenza alla final four, 2 vittorie nel 1985 e 1986, coi marchi Bistefani e Autodieci, 2 argenti nel 1984 e 1995, come Bistefani e Spendibene e un 3° posto nel 1996; il Rivarolo ha ottenuto un 2° posto nel 1996 e 2 terzi posti, nel 1995 come Security Cà e 2016 già col marchio Finimpianti; al debutto alla final four Villafranca e Issa Novara.
Nel campionato di Serie C. l’Evo Casale è campione d’inverno del girone B con 38 punti; le altre tre formazioni sono nel girone A, in fila dal 2° al 4° posto: Novara 34, Villafranca 32, Rivarolo 31. Nei confronti diretti sinora, il Villafranca ha vinto con le rivali in casa, 3-2 sul Rivarolo e 3-1 sulle novaresi, mentre l’Issa si è imposto 3-2 alle canavesane, tutte gare giocate nelle prime giornate stagionali e dunque in calendario nel ritorno già nel mese di febbraio e la prima settimana di marzo.

Finale 37a Coppa Piemonte Serie C femminile
Domenica 2 febbraio 2020. Semifinali, ore 10.
“PalaFalcone” via Volpiano 46, Leinì: Ricotto Villafranca-Evo Casale
“PalaLancia” via Favorita 111, Chivasso: Pizza Club Issa Novara-Finimpianti Rivarolo

Finalissima, ore 17. “PalaLancia”, Chivasso.
Semifinali
Ricotto Villafranca-Evo Casale
Francesco Ercole (allenatore Ricotto Villafranca): “E’ una final four molto equilibrata, tutte le squadre hanno giocatrici interessanti e di nome, tutte possono giocarsela. Potrebbe creare qualche problema giocare al mattino, per fortuna la sede è in una zona centrale della regione, abbastanza vicino per tutte. Loro arrivano imbattute, saranno sicuramente molto cariche, noi arriviamo da due turni tranquilli, senza particolari problemi. Sarà un bell’antipasto dei playoff promozione, ma esserci non sarà facile, alla ripresa del campionato tra la 3a e la 6a giornata ricominciano tutti gli scontri diretti, sarà di nuovo interessante”.
Marco Ruscigni (allenatore Evo Casale): “Vero che siamo l’unica imbattuta e stiamo facendo molto bene in campionato, ma non credo che questo ci dia un particolare vantaggio, non ci sentiamo certo i favoriti. L’unica squadra dell’altro girone che abbiamo incontrato finora è stato lo Sporting Torino, che abbiamo battuto 2-0 nei quarti in casa nostra. Non siamo in formissima, dobbiamo ancora recuperare una schiacciatrice che sabato era fuori. Si tratta del primo test impegnativo in chiave playoff, comunque vada avremo molto da imparare e cercheremo di portare via un risultato postivo, ma qualunque risultato ci sarà utile per la stagione che ancora ci aspetta”.

Pizza Club Issa Novara-Finimpianti Rivarolo
Simone Cavazzini (allenatore Pizza Club Issa Novara): “Giocare alle 10 del mattino non sarà facile, specie per chi non è stata abituata dalle giovanili, per questo un paio di allenamenti li abbiamo fatti in questo periodo, vedremo se serviranno. Anche giocare con i palloni diversi sarà una cosa da tenere in conto. Siamo squadre molto equilibrate, la differenza la possono fare alcunii dettagli, in campionato con Rivarolo abbiamo vinto 3-2. Non siamo superiori a nessuno, ci servirà una buona prestazione di squadra. Sabato abbiamo avuto un buon rodaggio con il Fortitudo Occimiano, un’ottima squadra”.
Beppe Orlandi (allenatore Finimpianti Rivarolo): “Mi aspetto un grande equilibrio, in campionato con Novara abbiamo perso 3-2, ma ricordo di aver fatto tanta fatica per vincere i set e di averli invece persi in fretta… Rispetto per tutti e paura di nessuno, puntiamo a essere la mina vagante della final four, in fondo siamo la più indietro di tutte in classifica attualmente. Le ultime partite sono state tranquille ma non facili, con nessuno lo è mai. Non credo sia un particolare problema giocare al mattino, fisicamente non siamo a postissimo, e poi cominciano a esserci le influenze che girano…”.